La casa

  • Nostra nonna Angiolina
  • Angiolina con la sua mamma davanti all’attuale Tanière
  • 1936 – Foto di famiglia davanti casa
  • Pannello informativo – Plantéry, les gens – Passato e presente

La famiglia

A Plantery è nata nostra nonna Angiolina e, prima di lei, molti degli antenati della famiglia Guyon. Su una trave del balcone era inciso 1810, ma la casa è di certo  precedente, vista la sua straordinaria posizione, a monte del castello medioevale di Cly e a fianco del Ru de Marseiller che, ancora oggi, permette l’irrigazione dei prati e delle vigne. Un luogo assolato, vicino al bosco, dove, nel silenzio, si può ascoltare il suono dell’acqua della fontana, il canto degli uccelli, il soffio del vento.

A partire dagli anni novanta, gli zii Paola e Carlo, hanno iniziato a restaurare la casa, ricavando due piccoli appartamenti dove spesso vengono ospitati amici o ospiti in transito, complici di aperitivi improvvisati o cene estive, sotto il grande lauro. 

A Plantery si riposa, si sogna, si legge, si scrive, si cammina nei boschi. Si tace. Si ascolta. Ritrovando ritmi e voci interiori, imparando a immergersi nei luoghi, invece di attraversarli in superficie. Così si possono incontrare gli scoiattoli che corrono sui noci, le volpi guardinghe nel fieno alto e i giovani caprioli al mattino presto. E le infinite stelle del cielo di notte.